15 Jan
Un'esplorazione del Mondo Acustico secondo R. Murray Schafer

Il mondo che ci circonda è un universo di suoni, un flusso costante di vibrazioni che modellano la nostra percezione della realtà. R. Murray Schafer, compositore, scrittore ed educatore canadese, ha dedicato gran parte della sua vita allo studio di questo universo sonoro, sviluppando il concetto di paesaggio sonoro e aprendo nuove prospettive sull'ascolto e sulla relazione tra uomo e ambiente acustico.


La Nascita del Concetto di Paesaggio Sonoro

Negli anni '60, insieme a un gruppo di studenti dell'Università Simon Fraser in Canada, diede vita al World Soundscape Project, un progetto di ricerca interdisciplinare volto a studiare l'ambiente acustico e il suo impatto sull'uomo. Da questo progetto nacque il concetto di paesaggio sonoro, definito da Schafer come "l'ambiente acustico considerato come un campo di studio". L'approccio di Schafer al paesaggio sonoro è olistico e multisensoriale. Egli considera l'ambiente acustico non come un semplice insieme di suoni, ma come un sistema complesso in cui interagiscono fattori fisici, sociali, culturali e psicologici. Il paesaggio sonoro è quindi un'entità dinamica, in continua evoluzione, che riflette i cambiamenti della società e dell'ambiente.


Gli Elementi del Paesaggio Sonoro

Schafer ha identificato diversi elementi che costituiscono il paesaggio sonoro:

  • Toniche: sono i suoni di fondo, quelli che caratterizzano un determinato ambiente e che spesso passano inosservati, come il rumore del vento, il fruscio delle foglie, il suono delle onde del mare.
  • Segnali: sono i suoni in primo piano, quelli che attirano la nostra attenzione e che hanno una funzione specifica, come il suono di una sirena, il canto di un uccello, il suono di una campana.
  • Impronte sonore (Soundmark): sono i suoni unici e distintivi di un luogo, quelli che contribuiscono a definirne l'identità, come il suono delle campane di una chiesa, il rumore di una cascata, il canto di un particolare uccello.

Oltre a questi elementi introduce anche il concetto di "suono chiave", ovvero un suono che, pur non essendo necessariamente dominante, influenza la percezione dell'intero paesaggio sonoro. Ad esempio, in un ambiente urbano, il suono chiave potrebbe essere il rumore del traffico.


La Classificazione dei Paesaggi Sonori

Schafer ha proposto diverse classificazioni dei paesaggi sonori, basate su criteri come la densità sonora, la presenza di suoni naturali o artificiali, il grado di organizzazione. Tra le più significative, ricordiamo:

  • Paesaggi sonori Hi-Fi: caratterizzati da una bassa densità sonora e da una chiara distinzione tra i suoni, come ad esempio un bosco o una campagna silenziosa.
  • Paesaggi sonori Lo-Fi: caratterizzati da un'alta densità sonora e da una sovrapposizione di suoni, come ad esempio una città trafficata o un cantiere edile.

Ha anche introdotto il concetto di "schizofonia", ovvero la separazione tra suono originale e suono riprodotto. La schizofonia è un fenomeno tipico della società moderna, in cui siamo costantemente immersi in suoni registrati e amplificati, che spesso perdono la loro connessione con la realtà.


L'Ascolto e l'Educazione Sonora

Per Schafer, l'ascolto è un'attività attiva e consapevole, che richiede attenzione, concentrazione e capacità di discriminazione. Egli critica la "sordità" della società moderna, abituata a ignorare i suoni che la circondano o a considerarli come un semplice rumore di fondo. Per contrastare questa tendenza propone un'educazione sonora che mira a sviluppare la sensibilità acustica e a promuovere un ascolto critico e consapevole. L'educazione sonora, secondo Schafer, dovrebbe iniziare fin dall'infanzia e coinvolgere diverse discipline, come la musica, l'ecologia, la sociologia e l'arte.


Il Paesaggio Sonoro come Specchio della Società

Il paesaggio sonoro riflette i valori, le credenze e le tensioni di una società. Ad esempio, un paesaggio sonoro dominato da suoni artificiali e rumori forti può essere interpretato come un sintomo di una società stressata, alienata e poco attenta alla qualità della vita. Analizzando i paesaggi sonori del passato, Schafer ha osservato come l'industrializzazione e l'urbanizzazione abbiano profondamente trasformato l'ambiente acustico, introducendo nuovi suoni e modificando il rapporto tra uomo e natura.


Progettare il Paesaggio Sonoro

Schafer non si limita a descrivere e analizzare il paesaggio sonoro, ma propone anche un approccio attivo alla sua progettazione. Egli introduce il concetto di "design acustico", ovvero la progettazione consapevole dell'ambiente sonoro, con l'obiettivo di creare paesaggi sonori armoniosi, piacevoli e salutari. Il design acustico dovrebbe tenere conto delle esigenze degli abitanti, delle caratteristiche del luogo e delle attività che vi si svolgono. Ad esempio, in un parco pubblico, il design acustico potrebbe prevedere l'utilizzo di elementi naturali, come alberi e fontane, per creare un ambiente rilassante e piacevole.


L'Influenza di Schafer

Le sue idee hanno avuto un'influenza significativa su diverse discipline, come la musica, l'architettura, l'urbanistica, l'ecologia e l'educazione. Il suo lavoro ha contribuito a sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza del suono e a promuovere un approccio più consapevole alla progettazione dell'ambiente acustico.


Il Paesaggio Sonoro Oggi

Oggi, il concetto di paesaggio sonoro è più che mai attuale. L'inquinamento acustico, l'urbanizzazione crescente e la diffusione di tecnologie sonore sempre più pervasive rendono fondamentale la riflessione sul ruolo del suono nella nostra vita e nella società. L'approccio di Schafer, con la sua attenzione all'ascolto, alla consapevolezza e alla progettazione, offre strumenti preziosi per affrontare le sfide del mondo sonoro contemporaneo e per creare ambienti acustici più armoniosi e vivibili.


Per approfondire il concetto di paesaggio sonoro e il pensiero di R. Murray Schafer, si consiglia la lettura dei suoi principali lavori:

  • "Il paesaggio sonoro" (1977): un testo fondamentale che introduce il concetto di paesaggio sonoro e ne esplora le diverse sfaccettature.
  • "The Tuning of the World" (1977): un'analisi approfondita dell'evoluzione del paesaggio sonoro nel corso della storia.
  • "Voices of Tyranny" (1993): una riflessione sul potere del suono e sul suo utilizzo a fini propagandistici e di controllo sociale.
  • "The Soundscape: Our Sonic Environment and the Tuning of the World" (1994): una raccolta di saggi che approfondiscono diversi aspetti del paesaggio sonoro, dall'educazione sonora al design acustico.



Il concetto di paesaggio sonoro di R. Murray Schafer rappresenta un contributo fondamentale alla comprensione del mondo acustico e del suo impatto sull'uomo. Il suo approccio olistico e multisensoriale ci invita a considerare il suono non come un semplice fenomeno fisico, ma come un elemento essenziale della nostra esperienza del mondo. L'attenzione all'ascolto, alla consapevolezza e alla progettazione del paesaggio sonoro ci offre strumenti preziosi per affrontare le sfide del mondo sonoro contemporaneo e per creare ambienti acustici più armoniosi e vivibili. In un mondo sempre più rumoroso e caotico, il paesaggio sonoro ci ricorda l'importanza di preservare il silenzio, di ascoltare i suoni della natura e di creare ambienti sonori che favoriscano il benessere e la creatività.

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